UN GRANDE RISULTATO DI ASSOUTENTI E GENOVAMILANO

Come far uscire Genova dall’isolamento infrastrutturale e tagliare i tempi di percorrenza
Toti e Maroni a microfoni spenti hanno preso atto della missione impossibile.
Collegare in 1 ora Genova e Milano diventerà realtà solo se ci saranno importanti interventi strutturali che verranno richiesti nell’incontro a metà gennaio con il ministro Del Rio.
L’aspetto positivo di questo viaggio di “routine” per gli IC e per Thello è stato quello di poter parlare ai due presidenti, in particolare a Maroni, che ha letto riga per riga il documento che Assoutenti, GenovaMilanoNewsletter e gli altri comitati federati hanno predisposto.
Lo ha addirittura letto in conferenza stampa e ha incaricato l’Assessore ai Trasporti di Regione Lombardia Sorte di convocare le associazioni degli utenti per discutere nel merito.
Ecco i quattro punti:
a. Impegno delle Regioni Liguria e Lombardia  affinché Governo e MIT finanzino il quadruplicamento Milano Rogoredo-Pavia (in parte il sedime ferroviario è già realizzato da 6 anni). La tratta è attualmente percorsa da treni eterotachici ogni 3’ ed è giunta a saturazione. I flussi pendolari su questa tratta raggiungono gli 80.000 passeggeri/giorno. L’opera già progettata da RFI giace in un cassetto del CIPE e potrebbe essere realizzata con una spesa infinitamente modesta in 18 mesi. Grazie al quadruplicamento si eliminerebbero il 75% delle cause attuali di ritardo dei treni Genova Milano e si taglierebbe di 10’ il tempo di percorrenza.
b. Impegno della Regione Liguria affinché RFI cambi radicalmente il piano regolatore dei binari e delle infrastrutture a Ronco Scrivia, nodo attualmente attraversabile ad una velocità massima di 60 km/h. Con by-pass e salti di montone la velocità di transito potrebbe essere elevata a 100 km/h. Tempo di percorrenza guadagnato 5’.
c. Impegno delle Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia a sollecitare RFI a svolgere cambio radicale del piano regolatore dei binari e delle infrastrutture a Tortona, nodo attualmente attraversabile ad una velocità massima di 60 km/h. Con by-pass e salti di montone la velocità di transito potrebbe essere elevata a 100 km/h. Tempo di percorrenza guadagnato 5’.
d. Impegno della Regione Liguria a sollecitare RFI a svolgere lavori di risagomatura delle gallerie della Succursale dei Giovi atti al transito contemporaneo di treni con pendolamento attivo. Tempo di percorrenza guadagnato 10’.
Riuscire ad ammodernare questa rete prima del terzo valico sarà la sfida sulla quale misureremo Governo e Regioni per nuovi passaggi a nord- ovest, per superare l’isolamento a cui ci hanno costretti decenni di politiche trasportistiche ferroviarie che hanno ignorato pendolari e turisti.

PREMIO LANTERNINO D’ORO

Dal cibo ai giocattoli i consigli di Coldiretti e Lega consumatori per acquisti di Natale sicuri

 
Quattro incontri nei mercati liguri di Campagna Amica per informare i cittadini e fornire loro consigli utili sugli acquisti natalizi.
Primo appuntamento mercoledì 16 dicembre a Savona.
Genova, 14 dicembre 2015. Etichettatura, origine dei prodotti, made in Italy. Ma non solo. Nella settimana che precede le festività, proprio nel pieno degli acquisti natalizi, le associazioni provinciali di Coldiretti e Lega Consumatori organizzano, nei mercati liguri di Campagna Amica, una serie di incontri ad hoc per informare i cittadini e fornire loro consigli utili da applicare nel momento dell’acquisto. Volantini e vademecum saranno quindi a disposizione dei consumatori negli stand allestiti mercoledì 16 dicembre, in mattinata, in piazza del Brandale a Savona; giovedì 17 dicembre, nel corso della mattina, in piazza De Ferrari a Genova e in piazza Kennedy alla Spezia; infine, sabato 19 dicembre, appuntamento in piazza della Stazione a Bordighera (Imperia) ed a Chiavari in Piazza Mazzini.

PENDOLARI: 14 DICEMBRE NUOVO ORARIO CON RIENTRO CADENZATO

APERTO PUNTO DI ASCOLTO DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E DEI PENDOLARI
NUMERO VERDE 800 180 431 – MAIL   INFO@CONSUMATORILIGURIA.IT
le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari avevano concordato con la regione liguria e con trenitalia la necessità di formulare un orario cosiddetto cadenzato (nel rientro pomeridiano e da giugno anche al mattino) in grado cioè di fornire ai pendolari certezze orarie ogni 7 minuti (sampierdarena – brignole) 15 min (voltri – nervi) 30 min (savona sestri l.) 1 h ge la spezia e ge imperia, xx miglia ( con rinvio a giugno su questa tratta per i lavori in corso sulla rete). Ciò è avvenuto con un aumento del 6% dell’offerta di trasporto tuttavia con il difetto da parte di trenitalia di non aver costruito l’orario con la partecipazione attiva dei pendolari e dei tecnici regionali. partecipazione che senz’altro si è manifestata per alcune importanti modifiche richieste unitariamente da pendolari e regione (studenti savona-albenga, coincidenze savona cairo m; ge-acqui, ge-milano, spezia sarzana e valdimagra). Il ns contributo continuerà a partire da domani 14 dicembre per tutto il periodo di sperimentazione e verrà portato al tavolo tecnico per la prima volta insediato dalla regione nel mese di settembre scorso. Siamo dunque pronti a raccogliere suggerimenti e critiche (attivi il numero verde 800180431 e la mailinfo@consumatoriliguria.it), tradurle in proposte senza strumentalizzare ne essere strumentalizzati da chi, raccogliendo legittimi disagi di singoli viaggiatori o gruppi di pendolari, vuol trasformare questa importantissima occasione di partecipazione alla definizione degli orari in una protesta senza sbocco tesa a far fallire l’orario cadenzato finalmente introdotto in liguria come nel resto delle regioni più avanzate e nel trasporto ferroviario pendolare europeo.
Le associazioni dei consumatori: Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino
 
I comitati dei pendolari: Genova-Milano, Utenti Trenitalia Ponente, Pendolari Liguria, Pendolari Sarzana Val di Magra, Genova-Pisa, Federati Assoutenti

LUCE & GAS … news dal mondo dei consumatori

GAS & LUCE Contratti truffa, MDC: “I consumatori gridano vendetta”

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Forniture non richieste di luce e gas, Antitrust: sanzioni per 6 mln di euro